In un’epoca obliata, quando l’implacabile marea della Romana Conquista era ancora lontana dal gonfiarsi e dall’inondare l’Europa, esisteva una Terra fertile e salubre, situata tra i fiumi poi noti come Adda e Ticino.

Su questa Terra vi era un popolo, figlio di quella gente che gli Elleni chiamavano Keltoi.

E questo popolo aveva appreso come coltivare, allevare, conciare, modellare il ferro, usare fiori e piante.

E questo popolo amava, più di ogni altro, godere dei frutti della Terra e delle gioie della Vita.

E questo popolo sapeva, meglio di ogni altro, fare onore al convivio e alla musica.

E questo popolo era il popolo che amava più di ogni altra cosa il dono più prezioso che i Maestri dall’alto dei Cieli avessero mai ceduto ai Mortali. La Fermentazione.

E al grido di “A LASSAL VOID!!!” fiumi e fiumi del Sacro Idromele, della Solare Birra, del Sanguigno Vino, scorrevano copiosi nel Cuore, nelle Membra, negli Spiriti degli abitanti di quella Terra.

E fu per questo che i visitatori che goderono della Sacra Ospitalità di questo popolo, ancora oggi narrano di avere attraversato la Terra dei Celti Bevitori, l’ultimo villaggio prima della civiltà.